In occasione della Giornata Mondiale della SLA (Sclerosi Laterale Amiotrofica), che si celebrerà il prossimo 21 giugno, l'associazione Post Fata Resurgo ha lanciato una grande iniziativa di sensibilizzazione a livello nazionale, inviando una richiesta formale a tutti i Comuni capoluogo di provincia d'Italia. L'invito rivolto ai Sindaci è quello di illuminare di verde – colore simbolo della speranza e della lotta alla malattia – la facciata del municipio o un monumento iconico della città nella notte del 21 giugno.
L’iniziativa nasce con un duplice obiettivo: accendere letteralmente i riflettori su una patologia neurodegenerativa devastante e, al contempo, richiamare la cittadinanza e la politica alle proprie responsabilità. Post Fata Resurgo ribadisce con forza quanto sia fondamentale l’impegno civile per rompere l'isolamento che spesso avvolge i malati e le loro famiglie, stimolando una coscienza collettiva empatica e attiva.
Il cuore dell'appello è tuttavia rivolto alla politica. L'accensione delle luci vuole essere uno stimolo visivo e simbolico per riaprire un dialogo concreto con le istituzioni, affinché si interessino concretamente alla SLA, non solo a parole, ma predisponendo risorse economiche adeguate e stanziamenti specifici per finanziare la ricerca scientifica, l'unica vera strada per trovare una cura.
Di seguito l'elenco dei Comuni aderenti alla nostra iniziativa a cui va la nosta più sincera gratitudine.
Abruzzo
Avezzano (AQ)
Pescara - Torre Civica del Municipio
Teramo - Fontana dei Due Leoni (Piazza Ercole Vincenzo Orsini) e la nuova Fontana Luminosa (Piazza Garibaldi)
Calabria
Belmonte Calabro (CS) - Centro Storico
Belvedere Marittimo (CS) - Palazzo de Novellis
Buonvicino (CS) - Monumento ai Caduti
Cassano all'Ionio (CS) - Buongiorno il monumento è il Teatro Comunale "Carmine Concistrè"
Cerisano (CS) - Palazzo Sersale
Civita (CS)
Crotone - Teatro Comunale Vincenzo Scaramuzza
Fagnano Castello (CS)
Grisolia (CS) - Campanile Chiesa Santuario San Rocco e Ponte Pedonale
Paola (CS) - Santuario di San Francesco
Sant'Agata d'Esero (CS) - Monumento ai Caduti
Santa Maria del Cedro (CS) - Monumento ai Caduti
Verbicaro (CS) - Palazzo Cavalcanti
Campania
Atripalda (AV) - Basilica Paleocristiana
Avellino - Torre dell'Orologio
Giugliano (NA)
Mercogliano (AV) - Palazzo del Municipio
Napoli - Fontana del Nettuno
Emilia-Romagna
Coriano (RN) - Palazzo del Municipio
Forlì - Palazzo del Municipio
Piacenza - Palazzo Farnese
Reggio Emilia - Ponte di Calatrava
Friuli-Venezia Giulia
Udine - Via Mercatovecchio
Lazio
Campagnano di Roma - Parco Venturi
Lombardia
Bergamo - Porta San Giacomo
Brescia - Palazzo della Loggia
Lecco - Monumento ai Caduti sul Lavoro
Milano - Palazzo Marino
Marche
Ancona - Palazzo della Regione
Fermo - Ponte Ciclopedonale a Marina Palmense
Jesi (AN)
Mondolfo (PU) - Palazzo del Municipio
Senigallia (AN) - Porta Lambertina
Piemonte
Torino - Mole Antonelliana
Vercelli - Balcone del Palazzo Comunale
Puglia
Bari - Fontana di Piazza Giulio Cesare
Barletta - Teatro Comunale G. Curci
Ceglie Messapica (BR) - Torre dell'Orologio
Foggia - Fontana del Sele (Piazza C. Cavoùr) e Palazzo Municipale (Corso G. Garibaldi)
Lecce - Sedile Cittadino (Piazza S. Oronzo)
Sardegna
Cagliari - Cupola del Torrino del Bastione di Saint Remy
Sassari - Palazzo Ducale
Sicilia
Agrigento - Palazzo di Città
Catania - Palazzo degli Elefanti e Centro Fieristico Le Ciminiere
Militello Val di Catania (CT) - Palazzo Municipale (ex Convento Benedettino)
Mineo (CT) - Museo Civico
Palermo - Teatro Massimo
Ragusa - Palazzo dell'Aquila
Trapani - Palazzo Senatorio Cavarretta
Toscana
Cecina (LI)
Livorno - Palazzo Comunale
Massa - Le Vele di Piazza Bad Kissingen
Pistoia - Logge del Palazzo Comunale
Siena - La Cappella di Piazza del Campo
Umbria
Terni - Fontana dello Zodiaco (Piazza Tacito)
Veneto
Padova - Fontana della Stanga
Rovigo - Palazzo Nodari
Treviso - La Grande Sfera (via Roma)
Venezia - Palazzi Ca' Farsetti e Ca' Loredan, Palazzo del Municipio di Mestre e Torre Civica
“La SLA toglie progressivamente voce e movimento, ma non deve togliere la speranza. La ricerca scientifica è oggi l'unica strada concreta per cambiare la storia di questa malattia: per questo è fondamentale accendere i riflettori, il 21 giugno e in ogni giorno dell'anno.
Illuminare di verde i nostri monumenti significa ricordare ai pazienti e alle loro famiglie che non sono soli, e che la scienza continua a lavorare per loro.”
"Ci sono giornate che ci chiedono di fermarci e guardare in faccia la realtà.
La SLA è una di quelle realtà che non lasciano spazio alle parole facili. È una malattia che mette alla prova chi la vive, le famiglie che accompagnano ogni giorno i propri cari, i medici e i ricercatori che non smettono di cercare risposte.
Davanti a tutto questo serve coraggio. Il coraggio dei pazienti, prima di tutto, che affrontano la malattia con una dignità che ci insegna ogni giorno qualcosa. E serve il coraggio di non arrendersi all’idea che non si possa fare nulla.
Noi dell'Associazione Post Fata Resurgo crediamo che la risposta a questa malattia passi da un luogo preciso: la ricerca scientifica. Non le promesse, non le scorciatoie, ma il lavoro serio, rigoroso, paziente di chi studia, verifica, mette alla prova ogni ipotesi. La ricerca è lenta perché è onesta. Procede per piccoli passi, ognuno costruito sul precedente, ognuno verificato con cura.
Ma è proprio questa la sua forza: ogni passo solido è una conquista che non torna indietro. E c’è un momento in cui la ricerca compie il salto più importante, quello che la avvicina davvero ai pazienti: le sperimentazioni cliniche. È qui che anni di lavoro in laboratorio si misurano con la realtà, nel rispetto rigoroso delle regole che tutelano la sicurezza di chi vi partecipa. È un percorso difficile, esigente, che nessuno può affrontare da solo.
Per questo abbiamo scelto di camminare insieme a chi condivide i nostri stessi valori.
La nostra collaborazione con la Fondazione Revert Onlus nasce proprio da qui: dalla convinzione che, unendo le forze, si possa accompagnare la ricerca dal laboratorio fino alle sperimentazioni cliniche sulla SLA. Insieme stiamo lavorando perché la conoscenza scientifica non resti chiusa nelle pubblicazioni, ma diventi una possibilità concreta per chi convive con questa malattia. È un impegno che richiede pazienza e costanza, ma che trova la sua ragione in ogni singola persona che speriamo di poter aiutare.
Il nostro nome stesso porta una promessa: post fata resurgo, dopo l’oscurità si rinasce. È la fiducia che ci guida e che vogliamo offrire a chi affronta questa malattia. Perché crediamo che la ricerca sia un atto di fiducia nel futuro. E che farlo insieme, fianco a fianco con chi condivide la stessa speranza, sia il modo migliore per trasformarla in risultati reali.
Oggi, nella Giornata Mondiale della SLA, rinnoviamo questo impegno. Per i pazienti, per le loro famiglie, per tutti coloro che aspettano una risposta."